Il club dei ragazzi ha durata triennale ed è rivolto ad adolescenti e giovani adulti con Sindrome di Down.

L’ organizzazione in gruppi e sottogruppi è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi educativi.

Autonomia infatti vuol dire sapersela cavare da soli, ma anche imparare a collaborare, a chiedere aiuto, a rispettare un turno.

 

Gli obiettivi del progetto sono:

– favorire il passaggio dal mondo adolescenziale a quello adulto;

-acquisire competenze utili nella vita di tutti i giorni;

-costruire la propria identità adulta.

Le attività proposte sono incentrate su 5 aree educative individuate come fondamentali per un’educazione all’autonomia esterna:

Comunicazione: i ragazzi sono stimolati a chiedere informazioni, a fornire i propri dati personali, a sapere usare i telefoni, sia come mezzi per raggiungere ciò che desiderano, sia per potere chiedere aiuto in caso di difficoltà.

Orientamento: i ragazzi sono sollecitati a porre la giusta attenzione nel guardarsi intorno in modo consapevole. Perciò sarà potenziata la capacità di leggere e seguire indicazioni stradali, individuare punti di riferimento, leggere i nomi delle strade, riconoscere le fermate degli autobus, dei taxi.

Comportamento stradale: fondamentale per l’autonomia esterna è l’assunzione di comportamenti adeguati che permettano di muoversi da soli facendo attenzione agli attraversamenti stradali, ai segnali pedonali.

Uso del denaro: l’utilizzo consapevole del denaro permettere ai ragazzi, attraverso determinate strategie, di riuscire a fare piccoli acquisti personali in modo autonomo. L’obiettivo è quello di imparare a riconoscere e conteggiare i vari tagli di denaro, leggere i prezzi, comprendere quando si deve ricevere il resto e in che quantità.

Uso dei servizi: importanza di riconoscere ed utilizzare adeguatamente i negozi di uso comune ed i servizi; per esempio l’uso degli uffici pubblici, dei trasporti, e di alcuni luoghi di divertimento.

 

Sono attivi attualmente 2 gruppi di 8/10 persone, omogenei per interessi e abilità, con tre educatori ed alcuni volontari. Il gruppo si incontra un pomeriggio alla settimana e una sera al mese.